Mal di testa, poi il ricovero: Marika muore il giorno del suo compleanno


Un’agonia durata un mese, poi la morte, il giorno del suo compleanno. Marika Gastaldello non ce l’ha fatta, dopo l’aneurisma cerebrale che l’ha colpita il 9 giugno scorso, mentre si trovava in un ristorante dell’Alta Padovana per festeggiare il 50esimo di nozze degli zii Bruno e Antonietta. La donna ha iniziato a lamentare un forte mal di testa: la situazione si è subito aggravata, e sul posto sono arrivati i soccorritori del Suem 118.

La donna è stata sottoposta ad un intervento chirurgico, poi è stata per un mese in coma. È morta l’8 luglio, esattamente nel giorno del suo compleanno.Il funerale di Marika si è svolto mercoledì 10 luglio, alle 16, nella chiesa di Reschigliano. Come detto lo scorso 16 giugno la donna era con alcuni parenti in un ristorante di Rustega. Si è sentita male nel pomeriggio, lamentava un forte mal di testa. (Continua a leggere dopo la foto)







Sempre più debole, finché non è svenuta: emorragia cerebrale. Trasportata prima all’ospedale di Camposampiero per gli esami e poi a Padova per un’operazione d’urgenza, Marika è entrata in coma e non si è più svegliata. Sul sito dell’azienda per cui lavorava, la Itlas Store, si legge: ”Una persona sincera, umile e di grande generosità”. Anche la famiglia di Marika non chiede fiori ma offerte alla Città della Speranza. (Continua a leggere dopo la foto)




La città di Padova si è trovata davanti a un altro devastante lutto. A morire è stata la giovane Sara, che il 20 luglio avrebbe festeggiato la maggiore età. Sara Tramonti viveva a San Lorenzo di Albignasego con i genitori, frequentava l’istituto Scalcerle ed era una promessa del nuoto. Una ragazza allegra, combattiva e determinata, con tante passioni. Sei anni fa, la diagnosi che ha sancito l’inizio della fine: leucemia. Si sentiva sempre stanca e i genitori Monica e Gianluca l’hanno portata a fare delle analisi. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Da allora, ha subito tre trapianti di midollo osseo, l’ultimo dei quali all’inizio di quest’anno. Sara Tramonti viveva ad Albignasego, nella bassa padovana, ed era tesserata per Padova Nuoto. Sara ha lottato a lungo contro la malattia, sempre con il sorriso, come testimoniano le foto postate sul suo profilo Facebook. Ma alla fine si è dovuta arrendere. Anche i funerali si sono svolti mercoledì 10 luglio alle 16 nella chiesa di San Lorenzo ad Albignasego.

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