Motociclista colpito da un fulmine, il casco si è disintegrato: la saetta lo ha preso in pieno


Un motociclista di 45 anni è morto nel pomeriggio di ieri, 9 giugno, dopo essere stato colpito da un fulmine sull’Interstate I-95 nella contea di Volusia, secondo la polizia stradale della Florida. I poliziotti hanno dichiarato che l’incidente si è verificato poco prima delle 3 (ora locale). Il 45enne della North Carolina è stato colpito dal fulmine, la moto è finita fuori strada e si è capovolta, lanciando l’uomo, secondo le dichiarazioni della polizia.

Su Twitter la polizia ha pubblicato la foto del casco mostrando come il fulmine abbia mandato in frantumi parte della struttura. Si notano sia le bruciature che le piccole crepe causate dalla forza distruttiva del fenomeno. Non è ancora chiaro se la morte sia stata causata direttamente dall’evento atmosferico o dal successivo incidente. (Continua a leggere dopo la foto)




I poliziotti hanno affermato che un poliziotto della Virginia fuori servizio ha visto il fulmine cadere. L’agente ha dichiarato alle forze dell’ordine di aver visto la saetta colpire il casco dell’uomo, un secondo prima dell’incidente. Secondo il National Lightning Safety Council, ci sono state 10 vittime di fulmini legate alle moto dal 2006 ad oggi. In diversi casi, però, il motociclista non era in sella quando i fulmini si sono abbattuti. (Continua a leggere dopo la foto)



Ma la Florida non è l’unico Stato a dover fare i conti con frequenti fulmini. Il Texas e la North Carolina occupano il secondo e il terzo posto. Al livello nazionale il servizio meteorologico calcola che ogni anno circa 22 milioni di fulmini colpiscono gli Usa, e almeno 10 mila casi di incendi nei boschi e nelle foreste avvengono ogni anno per colpa di questo fenomeno che uccide più persone che non gli uragani o i tornado. Circa 500 persone ogni anno vengono colpite da una saetta, ma solo il dieci per cento muore. Chi sopravvive tuttavia può riportare danni seri alla salute. (Continua a leggere dopo la foto)



 

In Florida, la spiaggia di «New Smyrna», insieme a quella di «Clearwater», possono essere off limits in diversi periodi dell’anno. Infatti, sono state spesso evacuate e rimaste chiuse per giorni durante i temporali per pericolo di caduta fulmini. Non per niente la Florida è nota per essere “la patria dei fulmini”, per il suo clima caldo e umido, e la sua brezza marina fresca.

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