La bara del nonno prende fuoco: bimbo di 10 anni gravemente ustionato


Una storia choc: non bastava la sofferenza atroce per aver perso il nonno, un ragazzo di 10 anni, Ruslan Pyrch, ha patito le pene dell’inferno per un incidente che lo ha sfregiato. La bara del nonno è andata a fuoco per colpa di alcune candele accese dai vicini di casa che erano andati a rendere omaggio al defunto.

È successo in Ucraina, nel villaggio di Yuskivtsi, nella regione occidentale dell’Ucraina Ternopil Oblast. I vicini di casa, per dare l’ultimo saluto al nonno del ragazzo, avevano acceso una candela e l’avevano lasciata lì, sopra la bara. Errore fatale. La bara del nonno ha preso fuoco poco dopo e le fiamme velocemente si sono diffuse anche nelle altre stanze della casa, inclusa quella dove il ragazzo stava dormendo. Il giovane Ruslan Pyrch non si è accorto di nulla ma si è svegliato quando le fiamme lo hanno raggiunto. Come ha riferito, ha detto che ha sentito la sua faccia andare a fuoco. Continua a leggere dopo la foto




Ma era in trappola. La sua camera andava a fuoco e lui non poteva uscire. Così, in preda al panico, si è nascosto sotto al letto per proteggersi. Ai media locali ha raccontato: “Mi sono svegliato dal dolore e ho visto che la mia stanza era in fiamme. La mia faccia stava bruciando e l’ho coperta con le mani. Ma non avevo ben capito cosa stesse succedendo”, povero bambino. Per lui è stato un momento terribile. E non è finito lì… Continua a leggere dopo la foto



La nonna del ragazzo Tamara Pyrch nel cortile vicino a casa quando si è accorta che da casa sua proveniva del fumo. Terrorizzata, si è precipitata nell’appartamento nel tentativo di recuperare il nipote. “Ho cercato di raggiungere la camera di mio nipote – ha raccontato ai media locali come riporta il Daily Mail – ma le fiamme erano ovunque. Allora sono uscita, ho rotto il vetro della sua camera e sono entrata da lì”. La donna è stata poi aiutata a tirare fuori il nipote da alcuni vicini. Continua a leggere dopo la foto



 

Il bambino è stato portato d’urgenza in ospedale dove è stato ricoverato in terapia intensiva con gravi ustioni su testa, viso, mani e schiena. Volodymyr Bilynskyi, vice capo dell’ospedale pediatrico ha detto: “Il ragazzo ha avuto gravi ustioni sul suo corpo ma ora è fuori pericolo”. Come ha spiegato il padre del ragazzo l’incendio è stato provocato accidentalmente dai vicini di casa dei suoi genitori: “Hanno acceso una candela e l’hanno messa nella bara che poi è andata a fuoco”. Anche la bara e il defunto sono stati danneggiati dalle fiamme. L’uomo è stato sepolto dopo l’incidente.

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