“Per i bulli ha tentato il suicidio”. E posta la foto del figlio con la sindrome di Asperger


Preso dai mira dai bulli, era arrivato a dire che avrebbe voluto togliersi la vita. A 12 anni. La sua mamma, Emma Young, a quel punto non ha avuto altra scelta se non quella di portare il figlio Robert, affetto dalla sindrome di Asperger, in ospedale perché venisse valutato il suo stato di salute mentale. Ed è stato lì, nel bagno di una clinica di Lancashire, che ha scattato questa foto in cui il ragazzino è seduto a terra, con la testa tra le mani e in preda alla disperazione.

Come riporta Il Messaggero, ancora oggi Emma non sa cosa l’abbia spinta a scattare quella fotografia e a postarla sui social. Fotografia che, accompagnata da un lungo messaggio in cui questa mamma racconta la storia del figlio, è poi diventata virale. Emma ha spiegato che per mesi Robert ha subito atti di bullismo alla Fleetwood High School, nel Lancashire. Prima insulti, poi botte. (Continua dopo la foto)





E quando i bulli lo hanno aggredito prendendolo a bastonate, Emma ha deciso di contattare le famiglie dei ragazzi, ma invano. Poi, quando Robert le ha confidato (e per ben due volte) di volersi togliere la vita, allora si è vista costretta a sgomberare la casa da ciò che poteva essere pericoloso e portarlo in ospedale. Per due mesi Robert ha studiato a casa, poi la madre l’ha iscritto in un’altra scuola dove potesse ricominciare. (Continua dopo la foto)






Nella didascalia della foto diventata virale in poche ore, Emma parla di un incubo “diventato insostenibile”: “Vederlo così è stato assolutamente straziante. Mi ha raccontato di aver subìto abusi verbali che rapidamente sono degenerati in abusi fisici. Per lui era troppo. Tornava a casa, si afferrava la testa tra le mani e diceva che non ce la faceva più. Gli dicevano che era grasso, che viveva in una casa piena di cacca di cani, ma niente di tutto questo è vero”. Poi “quando sono passati alle mani è diventato tutto insostenibile”. (Continua dopo le foto)



 


“Per favore – scrive ancora Emma -, insegnate ai vostri figli che alcuni bambini sono un po’ diversi e non sempre sono ‘cool’ o ‘social’ come loro. Dovete avere più comprensione e tolleranza per coloro che sono un po’ “bizzarri” o che a volte dicono cose che non sono sempre appropriate. Diamine, siate gentili con i vostri simili. Gli ultimi mesi sono stati un inferno assoluto: ascoltare tuo figlio di 12 anni che ti dice che vuole uccidersi e non ce la fa più è terribile. Tutto perché ha l’Asperger ed è diverso”.

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