Bimbo precipita dal quinto piano, è gravissimo: ”Era con mamma e nonna”


Un bambino di 8 anni è precipitato dal quinto piano di un palazzo alla Giustiniana, quartiere alle porte della città, intorno alle 15.30. È gravissimo ma cosciente. È intervenuta anche la polizia che ha individuato un’area verde in via Giulio Galli per permettere l’atterraggio di un’eliambulanza. Il bambino, soccorso dal 118, ha fratture esposte alle gambe e alle braccia.

Il commissariato Ponte Milvio ha chiuso tutti gli accessi e le strade per permettere all’ambulanza che ha soccorso il bimbo sotto casa di arrivare al luogo dove è poi atterrata l’eliambulanza con il medico a bordo. Il mezzo si è poi recato al policlinico Gemelli. La polizia ha poi accompagnato la madre, molto provata, e la nonna in ospedale. Il nonno è rimasto in casa insieme ad altri due nipoti, fratelli del ferito. Gli investigatori del commissariato Flaminio Nuovo adesso stanno cercando di capire la dinamica dell’accaduto. (Continua a leggere dopo la foto)








Solo poche settimane fa la morte a Bologna di due fratellini di 11 e 14 anni, Benjamin e David Nathan, caduti dall’ottavo piano di un palazzo della periferia. Il padre, Eitz Chabwore, era solo in casa con loro. Avrebbe detto di averli sgridati, poco prima, per un motivo banale: andati a fare la spesa, non avevano riconsegnato tutto il resto del denaro che gli aveva dato. Poi ha detto di essere andato in bagno per fare la doccia e che poco dopo gli ha suonato un vicino, avvertendolo che i figli erano caduti di sotto. (Continua a leggere dopo la foto)






Non si sa come questo sia successo, non essendoci testimoni della scena. “Mio marito è una persona amorevole”, ha confermato Lilian Dadda, anche lei sentita a lungo dagli inquirenti e raggiunta al lavoro dalla tragica notizia. La coppia, di origine kenyota e in Italia da diversi anni, ha altri due figli, un maschio di due e una femmina di otto anni. Una raccolta fondi è stata lanciata dalla stessa chiesa metodista guidata dal pastore Michel Charbonnier raccogliendo le richieste che arrivavano dai fedeli. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“In molti ci chiedete notizie di Lilian e Nathan, dei loro bambini, e anche informazioni su come poterli aiutare e far sentire loro la nostra vicinanza e il nostro affetto nella tragedia che li ha colpiti” ha spiegato il pastore in una lettera alla comunità, dando il via alla colletta “per aiutarli a sostenere le tante, ingenti spese che un evento del genere, oltre a tutta la sofferenza, porta con sé”. Chi volesse contribuire può farlo con un’offerta sul conto intestato alla chiesa metodista di Bologna e Modena presso l’Unicredit Iban IT89N0200802435000104296218, indicando nella causale “per Lilian e Nathan”, oppure presentandosi personalmente nella chiesa di via Venezian.

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