Morta in casa, giallo sulla fine di Renata: il suo corpo trovato così


Renata Rosa Balducci è stata trovata a terra in casa a Roma, ormai senza vita, con il nastro adesivo a coprirgli naso e bocca. A fare la scoperta è stata la nipote che era andata a cercarla. Giallo a Montesacro, dove pochi minuti prima delle 14 i sanitari del 118 intervenuti su segnalazione di un suicidio in una abitazione al civico 81 di via Carlo Lorenzini, hanno chiamato la polizia che ha trovato il cadavere di una donna di 70 anni. Sul posto la volante del commissariato Fidene e gli uomini della Scientifica per i rilievi.

Al momento non si esclude nulla. Sarà l’autopsia ad accertare le cause della morte di Renata Rosa Balducci. La donna, che viveva sola in casa e soffriva di depressione, non rispondeva al telefono da ore. Per questo la nipote è andata a cercarla, scoprendola senza vita. Ai sanitari del 118 intervenuti sul posto non è rimasto che chiamare la polizia arrivata con due volanti insieme ai colleghi della Scientifica. Continua dopo la foto








Pur ipotizzando in un primo momento il suicidio, ogni pista resta aperta proprio in considerazione dello scotch che Renata Rosa Balducci aveva a tappare naso e bocca. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni il quadro sarà più chiaro. Si aspettano eventuali mosse della Procura per capire in che termini la storia di Renata Rosa Balducci possa essere avvolta dal mistero. Continua dopo la foto






Ciò che è certo è che la patologia della quale soffriva è nemico spietato e letale. Secondo l’OMS ogni anno si tolgono la vita circa un milione di persone con patologia depressiva; numeri che crescono esponenzialmente (di circa venti volte) se si considerano i tentativi di suicidio falliti. Il suicidio rientra nell’elenco delle prime dieci cause di morte collocandosi, se si prende in considerazione la fascia di età compresa tra i 15 e i 35 anni, tra le prime tre cause di morte nei giovani. Continua dopo la foto



 


Per quanto riguarda i dati sulla popolazione adulta, da alcune ricerche emerge che circa il 10% dei pazienti depressi ha compiuto un tentativo di suicidio nel corso della storia clinica del disturbo.
Le idee di morte possono essere più o meno gravi: se hai pensato o stai pensando al suicidio ti invitiamo a contattare quanto prima uno psichiatra o uno psicoterapeuta.

Ti potrebbe anche interessare: “Ottimi risultati”. L’imprenditore premia i dipendenti e li porta a Ibiza

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it