Infila l’organo genitale in un anello di metallo “per piacere”, poi succede qualcosa di scioccante


Uno studente universitario è rimasto con i genitali intrappolati in un anello di metallo per 8 ore. A liberarlo sono stati i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare una sega elettrica per togliere l’anello dal suo organo genitale.

Una storia folle che sembra roba da film e che invece è successa per davvero, in China, nella provincia di Shandong. Era sabato e il ragazzo, per pura eccitazione, aveva deciso di infilare il pene nell’anello. Ben presto, però, si era reso conto che non sarebbe più stato in grado di rimuovere l’organo genitale dall’anello. Così è andato in ospedale in preda al panico e ha raccontato tutto. Il personale dell’ospedale, però, non è stato in grado di fare nulla per lui: sono stati costretti a chiamare i vigili del fuoco che, forse, li avrebbero potuti aiutare a gestire quella situazione imbarazzante. In effetti i vigili del fuoco sono stati risolutivi. Se non fosse stato per loro, il ragazzo ora avrebbe fatto una brutta fine. Continua a leggere dopo la foto








Ma non è stato affatto facile: pensate che i vigili del fuoco hanno dovuto usare una sega circolare per liberare l’organo del ragazzo da quell’anello. Ma avete presente che significa usare una sega circolare in una zona delicata come quella? Solo l’idea mette ansia. Secondo quanto riportato da Jina Economics Radio, il ragazza aveva usato quell’anello per puro piacere… Per godere un po’. Ma dico io: non poteva trovare un altro metodo? Bah… Continua a leggere dopo la foto






Quell’anello, intrappolato alla base dell’organo genitale del ragazzo, gli ha creato un enorme gonfiore: l’ostruzione impediva l’afflusso di sangue. Insomma, le condizioni erano serie. Quell’anello è rimasto lì per ore prima che i vigili del fuoco riuscissero a toglierlo. Oltre a quello dei vigili del fuoco, anche l’aiuto dei medici del Shandong Provincial Hospital è stato fondamentale. Quando il ragazzo ha visto la sega circolare, ovviamente, è rimasto sconvolto. E ha pensato al peggio… Continua a leggere dopo la foto



 


Ci sono volute 3 ore di intervento per rimuovere quell’attrezzo di metallo dall’organo genitale del ragazzo. Anche dopo la rimozione dell’anello, il gonfiore è rimasto molto evidente. E anche il dolore. In una nota, i vigili del fuoco del dipartimento di Jinan hanno fatto sapere ai cittadini che, per la loro sicurezza, non dovrebbero mai confondere piacere ed eccitazione.

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