Giovanna muore a 15 anni. Non era incinta: aveva un cancro alle ovaie di 10 chili


Era convinta che la figlia 15enne fosse incinta. La sua pancia sembrava esattamente quella di una gestante al quinto mese di gravidanza, ma la realtà era ben diversa: Giovanna aveva un cancro di ben 10 chili alle ovaie che alla fine non le ha lasciato scampo. La sua mamma, Ange Ianco, 46 anni di Mildura, in Australia, con una lunga lettera ripresa dal Mirror è tornata a parlare della tragedia che sette anni fa l’ha sconvolta per sensibilizzare gli altri genitori sull’importanza della prevenzione per questo tipo di tumore molto aggressivo e diffuso tra le donne.

Perché nessuno, lei compresa, avrebbe mai immaginato che Giovanna, che aveva solo 15 anni, ne fosse affetta. Come detto, quando la sua pancia ha cominciato a crescere tutti erano sicuri che aspettasse un bambino. “Diceva che era sempre stanca e non aveva il ciclo regolare, così ho subito pensato che fosse in attesa. Toccando la sua pancia, era talmente dura che sembrava incinta di cinque mesi”, ha ricordato Ange. (Continua dopo la foto)








La stessa Giovanna non era minimamente preoccupata. Non ha pensato di allertare la madre perché le riviste per adolescenti che aveva consultato l’avevano rassicurata sul fatto che le sue condizioni fossero normali. Ange però aveva comunque deciso di farla visitare da uno specialista e la successiva ecografia “ha subito mostrato qualcosa di insolito – continua la 46enne – Ma i medici ci dissero che, seppur grande quanto un pallone da calcio, poteva trattarsi solo di una cisti ovarica, cosa per altro molto comune anche in ragazze della sua età”. (Continua dopo la foto)






Non era così. Analisi più approfondite hanno infatti evidenziato che in realtà Giovanna aveva un tumore. Ed era già diffuso, motivo per cui il delicato intervento a cui è stata sottoposta all’ospedale di Melbourne non è bastato. Così come si sono rivelati inutili i cicli di chemioterapia successivi all’operazione. “La prima seduta l’ha fatta il giorno del suo 15esimo compleanno – prosegue la mamma – Era molto debole, ma abbiamo voluto festeggiare lo stesso”. (Continua dopo la foto)



 


La pancia della ragazzina ha poi cominciato a crescere di nuovo: si era formata una seconda massa: “Abbiamo fatto il possibile, ma alla fine abbiamo scoperto che il cancro si era diffuso già ad altri organi vitali e non c’era più nulla da fare a soli 3 mesi dalla diagnosi”. Era il 2012 quando Giovanna l’ha lasciata e in questi anni mamma Ange ha lanciato una lunga serie di iniziative di sensibilizzazione sui rischi legati al cancro ovarico: “È molto importante per me raccontare la sua storia. Bisogna fare prevenzione perché generalmente quando viene scoperto il cancro ovarico è troppo tardi”, ha concluso.

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