Il mostro che stuprava e impalava i bambini è stato scarcerato


Dopo aver scontato 45 anni di reclusione, David McGreavy verrà scarcerato, ma la città dove lo avevano soprannominato “mostro”, non vuole che metta nuovamente piede nel paese. McGreavy, all’epoca 21 anni, si era offerto di fare il babysitter di Paul Ralph di 4 anni, Dawn di 2 anni e Samantha di 9 mesi, ma non ebbe pietà di loro e li uccise barbaramente. Dopo l’efferato omicidio l’uomo lasciò i loro corpicini appesi agli speroni di un cancello in modo che tutti potessero vedere quello scempio.

Dopo 45 anni di carcere una commissione esaminatrice gli ha concesso la libertà vigilata, sostenendo che l’uomo, oggi 67enne, non rappresenta più un “rischio significativo” per la collettività. Elsie Curry, la mamma dei piccoli massacrati ha detto di sentirsi tradita, e ha ricordato che le era stato assicurato dopo il processo che McGreavy, che aveva 21 anni al tempo, “non sarebbe stato mai più un uomo libero”. Poco dopo l’arresto David McGreavy dichiarò di aver ammazzato i bambini perché uno di loro non smetteva di piangere. (Continua a leggere dopo la foto)








Prima strangolò Paul, poi tagliò la gola a Dawn e infine colpì la piccola Samantha, che morì per una frattura al cranio. “Credo che McGreavy non dovrebbe essere rilasciato. Nessuno a Worcester potrà mai dimenticare o perdonare. Dovrebbe morire in prigione. Non gli sarà permesso contattare i familiari delle vittime o i testimoni dell’omicidio” ha spiegato un funzionario locale al Sun. Due mesi dopo gli omicidi, nel giugno del 1973, David McGreavy è stato condannato all’ergastolo. (Continua a leggere dopo la foto)






Ma oggi, 45 anni dopo quella tragedia che sconvolse il Regno Unito, il killer potrebbe essere rilasciato e nella cittadina di Worcester, in Inghilterra, regna il terrore. Nessuno vuole che l’uomo torni in paese, perché il ricordo di quel terribile omicidio sconvolse tutti e nessuno ha mai dimenticato la sofferenza dei genitori dei tre bambini. Informata della possibilità che McGreavy possa essere rilasciato, Elsie ha dichiarato al ‘The Sun‘ di essere assolutamente scossa da questa decisione. (Continua a leggere dopo la foto)



 


La donna ha detto al tabloid che: “Quanto fatto da quell’animale ai miei bambini non è dissimile dagli omicidi dei Moor. Ma Ian Brady e Mira Hindley non hanno mai lasciato la prigione prima di morire, perché lui dovrebbe?”, si chiede la donna ancora devastata dal dolore, aggiungendo infine: “Nonostante le mie suppliche di tenerlo in carcere, adesso sono stata definitivamente tradita”.

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