Tragico frontale, per Ilenia e Ludovica non c’è stato scampo: sono morte sul colpo


Ancora sangue sulle strade italiane. Due donne sono morte in Salento sulla statale 274 che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca intorno alle 3 del mattino di domenica 27 gennaio in seguito ad un incidente verificatosi per cause ancora in via di accertamento, ciascuna mentre era da sola alla guida della propria auto. Si tratta di una trentenne di Taurisano, Ludovica Preite, e di una quarantenne di Nardò, Ilenia Falconieri. Lo scontro frontale tra le due vetture è avvenuto nelle vicinanze dello svincolo per Taviano, dove non c’è più lo spartitraffico centrale, nonostante sia un’arteria particolarmente trafficata.

Le macchine, un’Opel Agila e una Lancia Y, si sono ridotte ad un ammasso di lamiere ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre i corpi. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul luogo della tragedia le due vittime erano già decedute. Sul posto anche i carabinieri e la polizia stradale, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. (Continua dopo la foto)








In particolare, il magistrato di turno, Maria Rosaria Micucci, ha disposto tutti gli accertamenti di rito, compresi quelli tossicologici e alcolemici. Non è tuttavia la prima volta che sulla statale 274 si verificano episodi del genere. E’ questo il secondo incidente mortale in Salento nel giro di pochi giorni: solo il 24 gennaio scorso un 33enne ha perso la vita alla periferia di Lecce e altri quattro decessi ci sono stati sulle strade salentine dall’inizio dell’anno. (Continua dopo la foto)






In Salento si è consumato l’ennesimo tragico incidente stradale. Due giorni fa, un altro nel bresciano, era costato d la vita a un giovane ingegnere di 24 anni, Leonardo Brioni, di Solza. Verso le 4,30 di sabato mattina, Leonardo viaggiava da solo da Paratico verso Iseo al volante di una Ford. Mentre era sul rettilineo di via Risorgimento a Clusane d’Iseo, ha perso il controllo del veicolo, forse per un colpo di sonno o un attimo di distrazione. (Continua dopo la foto)



 


Secondo le prime ricostruzioni, l’auto di Leonardo Brioni avrebbe sbandato nella curva, invadendo la carreggiata opposta, e ha finito la corsa contro il palo dell’illuminazione pubblica, dove si è accartocciata. Un impatto che purtroppo non ha lasciato scampo al giovane ingegnere.

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