“Aiutatemi a trovare i miei mille fratelli!”. Il disperato (e bizzarro) appello


“Aiutatemi a trovare i miei mille fratelli!”. Un appello che potrebbe sembrare assurdo ma che, invece, è quanto mai vero: un uomo sta cercando tutti i suoi 999 fratelli. E potrebbero essere anche di più a quanto si vocifera in città. La storia arriva direttamente dall’Olanda: protagonista è Ivo van Halen, di Rotterdam. Come scrive il Daily Mail, ha appreso cinque anni fa dai suoi genitori di essere stato concepito da donatori di seme e che aveva già effettuato test genetici per identificare il suo padre biologico e quasi 60 fratellastri e sorelle nei Paesi Bassi. L’uomo, 34 anni, che lavora nell’information tecnology, è certo che il numero di fratelli rintracciato rappresenti solo una piccola parte della sua vasta famiglia.  Certo, lo choc iniziale è stato bello forte ma dopo aver scoperto l’incredibile segreto rivelatogli dai genitori, Van Halen si è messo alla ricerca del suo padre biologico. (Continua a leggere dopo la foto)








Scoprire l’identità non è stato facile: la clinica dei donatori di seme non lo ha potuto aiutare per le norme che vincolano l’anonimato. Così si è rivolto a una società di test del Dna che hanno database di profili genetici di milioni di clienti; come scrive il Daily Mail, infatti, l’uomo ha preso un test da 60 sterline da “Family Tree” Dna che elenca i parenti biologici che hanno fatto il test, con la stima della relazione basata sulla proporzione di Dna condiviso. (Continua a leggere dopo la foto)






Dopo aver fornito un tampone di saliva, Van Halen è stato in grado di ricevere risultati online due mesi dopo ed è stato fortunato. Motivo? Molti parenti avevano fatto il test. Così, l’uomo olandese ha detto al Times: “Ho trovato subito il mio padre biologico e 42 fratellastri”. Van Halen ha già incontrato alcuni dei suoi fratellastri, alcuni dei quali sono cresciuti vicino a lui. Alcuni di loro si erano conosciuti prima di scoprire che erano imparentati. Ma attenzione, perché secondo un’organizzazione governativa dei Paesi Bassi, che si occupa di inseminazione artificiale, dal padre di Van Halen potrebbero essere stati riprodotte ben 1000 persone. (Continua a leggere dopo la foto)




 

Sì, perché l’uomo ha donato regolarmente in tre cliniche per vent’anni. Questo lo renderebbe l’uomo più prolifico da questo punto. Un record? Ebbene sì: sarebbe battuto l’ebreo Bertold Wiesner, il cui sperma è stato usato per inseminare artificialmente circa 300-600 donne in una clinica nel centro di Londra.

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