Condannato a morte per avere ucciso i 5 figli. La moglie ai giudici: “Salvatelo, lo amavano”


Cinque anni fa Timothy Jones, 32 anni allora, uccise i suoi figli. Una violenza barbara e cieca su cinque piccolini che chiedevano solo di essere amati. Dopo un lungo iter processuale e un dibattito interno all’opinione pubblica che ha diviso e fatto molto parlare, nei giorni scorsi i giudici hanno scritto la parole fine sulla storia di Timothy Jones. Lo hanno condannato alla pena capitale. La corte non ha creduto alle perizie e alla parole degli avvocati che, fino all’ultimo, hanno tentato di dimostrare come Timothy Jones fosse schizofrenico. Non ha ceduto neppure alle parole delle moglie che ha chiesto ai giurati di risparmiargli la vita perché i bambini lo amavano.

La sua ex-moglie ha stupito l’aula in South Carolina giovedì chiedendo ai giurati di lasciare vivere Jones. “Non ha mostrato ai miei figli alcuna pietà, ma i miei figli lo adoravano e se parlo a nome dei miei figli e non di me stessa, questo è quello che devo dire”, ha detto Amber Kyzer. Kyzer ha detto che aveva acconsentito a dare a Jones l’esclusiva custodia dei bambini perché come ingegnere informatico guadagnava più di lei. Continua dopo la foto




Il procuratore Rick Hubbard ha chiesto la pena di morte, definendo Jones “un mostro”. I giurati hanno impiegato meno di due ore per annunciare il loro verdetto. Jones ha detto di aver pensato che suo figlio di sei anni stava complottando contro di lui con la sua ex moglie e presumibilmente lo ha costretto ad allenarsi fino alla morte. Quindi ha strangolato gli altri quattro. Continua dopo la foto



Timothy Jones è andato in giro con i corpi dei suoi figli per nove giorni prima di scaricarli in sacchi della spazzatura su una collina in Alabama. Jones è stato arrestato a un posto di blocco del traffico quando un agente ha sentito l’odore di corpi in decomposizione nella sua auto. Una vicenda raccapricciante che sconvolse tutti. Continua dopo la foto



 


Gli Stati Uniti d’America sono attualmente uno dei 76 stati del mondo, ma unico paese occidentale, in cui è prevista l’applicazione della pena capitale, mentre in 120 dei circa 200 stati del mondo questa pena è stata abolita Usa. I metodi di esecuzione sono stati molteplici e sono cambiati nel corso del tempo. La sedia elettrica, l’impiccagione e la camera a gas, a seguito di una lunga fase di contestazioni da parte dell’opinione pubblica, sono state analizzate dalla Corte Suprema degli Stati Uniti che, malgrado non le abbia definite incostituzionali, le ha sospese in quanto potrebbero essere considerate punizioni crudeli e inusuali in alcuni casi. Anche l’iniezione letale è stata portata sul tavolo della Corte Suprema – che l’ha definita, con voto quasi unanime, costituzionale. In alcuni Stati dove la pena di morte è in vigore al condannato viene concesso di scegliere il metodo; in Florida la sedia elettrica è tra le opzioni, nello Utah può essere applicata la condanna, su richiesta del condannato, tramite un metodo ormai fuori uso in tutti gli altri stati, la fucilazione.

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