Luciana, la donna ‘fantasma’: 30 kg, trovata morta, non usciva di casa da 45 anni


Nessuno l’aveva vista per 45 anni. Viveva murata in casa con la madre e una sorella nubile a Serravalle di Carda, un paesino di appena 350 anime nel comune di Apecchio, in provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. L’ultima volta Luciana Simoncelli, 59 anni, era stata vista in paese quando aveva 12 anni, poco dopo la scuola elementare. Nemmeno il trentennale medico di famiglia sapeva che faccia avesse fino a quando, ieri mattina, ha visto il corpo senza vita in obitorio a Urbino. Bloccando il funerale e chiedendo l’autopsia. Perché non è chiaro di cosa sia morta.

La madre della vittima ha chiamato la guardia medica, spiegandoche la figlia non stava bene. Il medico intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso per cause naturali: la donna era denutrita, con un apparente peso di 30 chili, forse a causa di una malattia. Come detto, sarà l’autopsia a fornire elementi utili. (Continua a leggere dopo la foto)




“Ho ricevuto la chiamata intorno alle 7. – ha spiegato Lorenzo Di Biasio, 37 anni, della guardia medica di Perugia al Resto del carlino – Sapevo già che la persona era morta perché così mi è stato detto al telefono”. “Sono arrivato in questa casa e poi sono salito in camera e ho visto questa donna magrissima distesa sul letto, già con la rigidità della morte, segno che il decesso risaliva a diverse ore prima. C’era una signora molto anziana col rosario e la sorella Valentina. La stanza era buia, con le finestre chiuse. Ho chiesto di accendere la luce ma non c’erano lampadine al lampadario. Allora ho fatto aprire le serrande e mi sono accorto della magrezza del corpo, di alcune ecchimosi alla fronte, dei piedi gonfi con delle ulcere” ricorda Di Biasio. (Continua a leggere dopo la foto)



Stando alle spiegazioni  della sorella, Luciana sarebbe morta intorno a mezzanotte davanti ai suoi occhi. “Le ho domandato perché avesse atteso sette ore prima di chiamare un medico, ma non ha saputo dare una spiegazione precisa. Ho chiesto della magrezza e mi ha detto che la sorella non mangiava più da qualche giorno e che ultimamente si era ritirata in casa. Non mi ha riferito che faceva questa vita invece da quasi mezzo secolo. Le ho detto che non credevo al fatto che una magrezza di quel tipo fosse dovuta solo a due o tre giorni di digiuno” dice la guardia medica. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Massimo Valentini, il medico di famiglia, ha spiegato: ”Ho chiesto spesso il perché di questa reclusione in casa ma la madre mi ha garantito che la figlia stava bene, che passava il tempo sbrigando le faccende domestiche, facendo l’uncinetto e guardando la tv. A lei bastava così. Non ne ho parlato con nessuno né con i carabinieri né con la procura perché non lo ritenevo necessario visto che era una libera scelta di una persona che delegava la madre a parlare per lei. Ma poi sabato scorso la situazione è precipitata”.

Mamma soffoca la figlia con un pezzo di pane. Aveva 2 anni

 

Donna “fantasma” trovata morta: pesava 30 chili e non usciva di casa da 45 anni