“Io e la mia ragazza ci amiamo tanto: non smetterò mai di amarla perché lei è il mio tutto.” Una storia bellissima


Di Michele Cianciotto  abbiamo sentito parlare per la prima volta qualche mese quando arrivò terzo ai mondiali di para taekwondo tenutisi ad Antalya in Turcia. Ma oggi a riportarlo agli onori della cronaca è Iacopo Melio che racconta in un bell’articolo, del commuovente messaggio lasciato sulla sua pagina dal 26enne campione paraolimpico. (Comtinua dopo la foto)




“Io e la mia ragazza abbiamo la sindrome di Down e ci amiamo tanto come se fosse il primo giorno: non smetterò mai di amarla perché lei è il mio tutto, il mio mondo.”

“Michele – scrive Iacopo Melio – è un ragazzo come tanti, anzi proprio come tutti. È questo che mi ha stupidamente colpito di lui” e così il noto scrittore e giornalista hha deciso di raccontare la sua storia. (Comtinua dopo la foto)



“Ci siamo conosciuti – racconta Michele – in un’associazione di persone con sindrome di Down a Bari. Lei si chiama Piera Stefania e ha venticinque anni, prima viveva a Polignano ma adesso si è trasferita a Toritto per me. Stiamo insieme da sei anni, ci vogliamo molto bene e sogniamo il matrimonio. Abbiamo fatto anche una sfilata con abiti da matrimonio al Castello Marchione a Conversano!” (Comtinua dopo la foto)



“La disabilità e la sindrome ci fortificano perché le possiamo utilizzare per fare cose straordinarie che alcune persone non capiscono”.

Perché dietro la sindrome, come dietro a qualsiasi diversità, c’è sempre una persona. Una persona “unica” proprio nella sua “diversità”, come ognuno di noi. Auguri ai futuri sposi!