Sassari, dopo torture e ustioni il piccolo Fuego migliora: “È un vero campione”


Buone notizie dall’Ospedale Didattico Veterinario di Sassari dove è in cura il cane bruciato e torturato, ribattezzato Fuego. “E’ un vero campione – scrivono i veterinari in un post su Facebook con una nuova foto del cagnolino – e sta guarendo molto bene. Deve continuare ancora le medicazioni per qualche settimana ma il problema renale è rientrato alla normalità”. Alla fine un saluto a tutti coloro che si interessano dall’inizio delle sue condizioni di salute: “Vi ringraziamo per i doni che ci avete mandato, Fuego ha gradito molto”








Del caso se n’è parlato in tv, sulla stampa e anche qualche ministro ha accennato alla vicenda. E, mentre il piccolo Fuego è coccolato e di lui si prende cura il personale veterinario dell’ospedale, sui social si è scatenata la rabbia per un gesto così vigliacco. Legato e torturato con il fuoco, il cagnolino sarebbe sicuramente morto se una signora del posto non l’avesse trovato e soccorso.






Si legge su La Nuova Sardegna che cinque pensionate hanno lanciato un’iniziativa per trovare la persona che ha fatto torturato il cane: una “taglia sulla sua testa”. Le signore hanno anche proposto una ricompensa di 1000 euro per chiunque fornisse indicazioni utili a individuare il responsabile.



Nel frattempo, i vigili urbani stanno ascoltando tutti i residenti di Monte Bianchinu, la zona dove è stato trovato Fuego. Intanto da tutta Italia continuano ad arrivare ogni giorno moltissime telefonate di persone che vorrebbero adottarlo.

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