Un calvario, durato due anni, fatto di vessazioni e abusi. È la storia di una una donna di Mercogliano, in provincia di Avellino, che ha denunciato l’ex 58enne per minacce e violenza sessuale plurima. Il processo è iniziato martedì 2 aprile. L’ex compagna dell’uomo, assistita dall’avvocato di parte civile Danilo Iacobacci, ha mosso diverse accuse nei confronti dell’ex.
”Minacciava di violentare mia nipote 12enne, se non avessi fatto sesso con lui”, ha riferito. Non solo, le vessazioni del 58enne non si sono fermate a questo. L’uomo ha anche minacciato la donna di violentare la madre 68enne, per obbligarla ad avere rapporti sessuali con lui. (Continua a leggere dopo la foto)

L’ex compagna dell’uomo, assistita dall’avvocato di parte civile Danilo Iacobacci, si è soffermata su quella mattina di luglio del 2017, quando la violenza del 58enne è diventata implacabile e ha abusato della donna sotto minaccia.“Mi ha costretto a salire in macchina e siamo andati sul Terminio. Non era la prima volta. Quando siamo arrivati in montagna, dopo aver fermato l’auto, mi ha costretto ad abbassarmi pantaloni e slip. Si è abbassato anche i suoi. L’ho spinto e lui è caduto. Poi sono scoppiata in lacrime”. (Continua a leggere dopo la foto)

L’uomo l’avrebbe fatta risalire in auto. “Ha iniziato a correre. Era ubriaco”, ha detto la donna. Poco dopo l’auto sulla quale viaggiavano i due si è scontrata contro un camion.
La donna ha riportato il naso rotto oltre a una forte contusione alla spalla. “Per due settimane non l’ho risposto a telefono. Poi – ha spiegato la donna – l’ho chiamato io: volevo dirgli che la nostra storia era finita”. (Continua a leggere dopo la foto)

Poi la coppia era andata a prendere un caffè in un bar in via Ferriera, ad Avellino, e anche in quell’occasione l’uomo ha dato in escandescenza perché la vittima voleva troncare la storia. “Lui era arrabbiato e mi ha schiaffeggiata”, ha raccontato al collegio giudicante, presieduto dal magistrato Luigi Buono affiancato dai giudici Giulio Argenio e Lorenzo Corona. Per gli inquirenti il 58enne non si rassegnava alla fine della relazione.
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Ultima modifica il 02-04-2019 alle ore 20:52/
