“Tra pochi giorni avrebbe realizzato il suo sogno”. Lucia si è spenta a soli 19 anni. Il dramma ha sconvolto la famiglia e l’intera città


 

Una tragica storia quella di Lucia, stroncata dalla malattia genetica contro la quale combatteva da tutta la vita: si è spenta a soli 19 anni. Lucia Bagnarelli, è morta nell’ospedale di Metelica, in provincia di Macerata, dove era ricoverata da qualche giorno a causa dell’aggravarsi del suo stato di salute. La 19enne era nata con la fibrosi cistica e da quando era piccolissima combatteva contro la malattia. Era in attesa di trapianto e, la cosa ancor più dolce e drammatica, è che era in attesa di fare la maturità proprio tra qualche giorno, come tutti i suoi coetanei e compagni d scuola. Le sue condizioni si sono però aggravate ed è stato necessario il ricovero. In ospedale i medici hanno fatto il possibile per aiutarla, ma lo stato di Lucia era ormai disperato e si è spenta nella notte. La ragazza frequentava l’Istituto Professionale a Matelica, la sua malattia non le permetteva di andare in aula come i suoi compagni, non con la stessa regolarità degli altri almeno. Per questo era stato istituito un servizio “a domicilio” quando non ce la faceva a muoversi di casa i professori si recavano a casa sua per spiegarle le lezioni. (Continua a leggere dopo la foto)













La storia di Lucia ci ricorda quella di Francesca, morta nell’agosto del 2016, a soli 24 anni mentre stava scrivendo la sua tesi. Il padre ha deciso di portare a termine quel progetto e ha presentato il volume “Il cibo ideale”, in onore di Francesca Pirozzi. Non un semplice libro di cucina scritto da chef, medici e nutrizionisti ma, una guida al mangiare sano con una raccolta di ricette. L’idea è dell’associazione Francesca Pirozzi, onlus nata in memoria della stessa Francesca morta di Linfoma Non Hodgkin a 24 anni, mentre era alle prese con la tesi sull’alimentazione nei pazienti in chemioterapia. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il libro è stato presentato a Fano, alla Fondazione Cassa di Risparmio, da Marco Pirozzi, il padre, e Marina Magini, sua compagna nonché medico legale. Quello che Francesca voleva spiegare è che attraverso l’alimentazione si può controllare il malessere procurato da un tumore e della relative cure, che spesso sono molto invasive. Fra le pagine sono raccolte esperienze che possono essere utili al malato e consigli di esperti, come Giorgio Calabrese, nutrizionista, e Luca Imperatori, oncologo.

 

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