Da 2 mesi papà, Giovanni continua a vivere nel cuore degli amici: aveva 37 anni


Mille firme raccolte in pochi mesi. Sono quelle che gli amici di Giovanni Abalsamo hanno depositato in Comune per intitolare al giovane papà, scomparso lo scorso 4 marzo a soli 37 anni, la struttura che ospita i campi di calcio a 5 del paese. Gli stessi che Giovanni Abalsamo ha calcato per anni insieme ai compagni di sempre. Quella che arriva da Valbrembo è una storia di amicizia vera e profondo rispetto.

La storia di una comunità che si mobilita per onorare la memoria di un ragazzo, morto a causa di un male che in poco tempo l’ha strappato agli abbracci della famiglia, della moglie Ilaria e del glio Nicola, nato solo pochi mesi prima. Un anno dopo il dramma che aveva scosso il paese, domenica 10 marzo si terrà la cerimonia di intitolazione (alle 16, al Centro Sportivo Comunale di via Don Milani a Valbrembo). Alle 10.30 ci sarà anche una messa in parrocchia nella frazione di Ossanesga. “Il Comune ha accettato di buon grado la nostra proposta – racconta Alice Valente, gestore del Bar Polisportiva dei Colli di Valbrembo”. Continua dopo la foto








Poi continua: “Il sindaco (Elvio Bonalumi, ndr) e l’amministrazione afggeranno una targa in memoria di Giovanni. Dopodiché, tutti insieme daremo una festa in suo onore”. Dove non mancheranno musica, striscioni e qualche fumogeno. Giovanni Abalsamo lavorava in un negozio di animali. Ma era anche attore di teatro e cronista sportivo. Con una grande passione: l’Inter. Dai tempi di Helenio Herrera no a quelli del ‘triplete’ di Mourinho, era un’enciclopedia vivente sul mondo nerazzurro. Continua dopo la foto






Negli anni aveva collaborato con diverse testate tra cui ‘Bergamo & Sport’ e il ‘Giornale di Bergamo’. Teneva anche un appuntamento sul giornale online ‘voce delle valli’, dove raccontava i protagonisti del calcio provinciale. Un ragazzo pieno di vita, sempre pronto a dare una mano in parrocchia. Tra il 2009 e il 2014 aveva anche maturato un’esperienza come consigliere comunale. “Come diceva Giovanni Abalsamo, lui era ‘un uomo di spettacolo, ma anche uno spettacolo d’uomo’ – le parole di Aurelia Ravasio, una delle amiche più strette”. Continua dopo la foto



 


E ancora: “Era ironico, sapeva mettere allegria e tenere alto il morale delle persone che gli stavano attorno. Subito dopo la sua scomparsa – spiega – ci siamo impegnati per fargli questo regalo. Lo abbiamo fatto per lui, la sua famiglia e per il piccolo Nicola, che in futuro potrà conservare un altro ricordo del papà”.

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